Rick Owens Temple of Love: Prima mostra al Palais Galliera di Parigi
Il mondo della moda parigino è in fermento per l'arrivo della prima mostra di Rick Owens a Parigi. Intitolata “Temple of Love”, la mostra al prestigioso Palais Galliera è più di una retrospettiva. È un'esperienza immersiva nell'universo intransigente di uno dei designer più visionari della moda.
Parigi è da tempo il palcoscenico della visione radicale di Rick Owens sulla moda. Una visione austera e romantica, brutale e tenera. Ora, per la prima volta, Rick Owens ha una mostra tutta sua nella città che chiama casa da tre decenni. Temple of Love, attualmente in mostra al Palais Galliera da quando la presentazione della Collezione Rick Owens SS26 durante la Paris Fashion Week di qualche settimana fa, trasforma il museo in un santuario di mitologia personale, memoria e sfida.
Rick Owens non è mai stato interessato a mettere in scena una tipica retrospettiva. Invece di allineare i suoi capi in ordine cronologico ordinato, trasforma il Palais Galliera in quello che chiama un Tempio, uno spazio carico dove abbigliamento, influenza e memoria si scontrano. Il titolo, Rick Owens Temple of Love, è di per sé un doppio gesto: riconosce l'architettura monumentale del museo, ma prende anche in prestito da una traccia della band gotica Sisters of Mercy, un riferimento astuto per uno stilista spesso descritto come il principe oscuro della moda.
Ciò che accoglie i visitatori è la coerenza della sua estetica: le silhouette monumentali, le linee architettoniche rigorose, la devozione al bianco e nero netto. Eppure ci sono sorprese. Schizzi di colore, presenti di recente nel suo lavoro, suggeriscono che la storia non riguarda solo la severità, ma anche il cambiamento. Rick Owens non è mai stato statico. Anche nelle sue collezioni più intransigenti, va avanti.
Da L.A. a Parigi – un ritorno a casa nella carriera di Rick Owens’
Parigi, più di Los Angeles, ha plasmato quella traiettoria. Owens è nato in California, cresciuto in una famiglia messicano-americana, e ha iniziato a sfilare con il suo nome a LA nei primi anni '90. Nel 2003 si è trasferito a Parigi, e da lì il suo mondo si è rapidamente ampliato. I critici hanno visto la sua strana miscela di drappeggi hollywoodiani anni '30 e atteggiamento grunge anni '90, coniando il termine grunge couture per descriverla. Parigi gli ha dato un palcoscenico e, in molti modi, un ritorno a casa. Temple of Love non è una retrospettiva nel senso accademico e asciutto, ma piuttosto una meditazione sul viaggio — dalle fragili prime silhouette ai drappeggi regali da menswear fino alle creazioni scultoree e di genere sfumato che ora definiscono il suo nome.
Rick Owens ha sempre gravitato attorno al rituale. Chiama le sue sfilate cerimonie, non moda. Un luogo dove bellezza e severità siedono accanto, a volte anche si scontrano. Nella mostra gli abiti non sono solo abiti. Pesano, più come reliquie. Lo spazio stesso non sembra una galleria. È più simile a una cappella, silenziosa e strana, quasi spirituale. I riferimenti provengono da ovunque. Operai egiziani. Papi medievali. Skater che scorrono per le strade della California. Li raccoglie tutti, li trasforma, li fa suoi.
È anche personale. Dice che è per la memoria, per gli amici che non ci sono più. Per la forza che arriva solo attraverso la perdita. Temple of Love parla di ricordare. Il titolo non è solo stile gotico. Indica l'impermanenza. Il lutto. L'amore che non dura. Ma anche la creazione come modo di resistere. Non sembra ego. Sembra un santuario, una lettera alle persone che hanno lasciato il segno su di lui.
Gli outsider sono qui anche al Rick Owens Temple of Love. Sempre al centro della sua storia. I disadattati, quelli che non si sono mai adattati allo stampo. Non sono messi da parte. Sono onorati. Temple of Love li mette proprio al centro. Ripete la convinzione che Owens porta da anni: la bellezza appartiene alla sfida.
Rick Owens Temple of Love – Vivi il vero spirito di Rick Owens
Moda? Sì, i capi sono qui, monumentali, gotici, ampi, pesanti. Ma non è davvero questo il punto. Taglio e tessuto contano meno. Conta di più l'atmosfera. Vuole che tu la senta. Fragilità, devozione, bellezza che si fa strada dall'oscurità.
E forse è per questo che Rick Owens Temple of Love conta. Resiste al ciclo veloce, alla novità infinita. Rick Owens si muove al suo ritmo. Lento. Attento. Sempre. Questa scelta ha mantenuto viva la sua visione per decenni. Questa mostra è un segno, una dichiarazione. La moda può essere rituale. Può essere memoria. Può essere devozione. Per chi entra al Palais Galliera, la ricompensa non è una fila di capi. È incontrare lo spirito che li guida.
Guarda il film seguente di HD FASHION TV by YULIA HARFOUCH che tenta di comprendere il mondo di Rick Owens attraverso la mostra Temple of Love: