La storia di Carpe Diem
Carpe Diem è stato fondato da Maurizio Altieri nel 1996 a Perugia, Italia, e ha rivoluzionato la moda con la sua enfasi sull'artigianato e i design sperimentali, ottenendo la reputazione di forza pionieristica nella moda Avant Garde. L'uso innovativo di materiali di alta qualità e tecniche di costruzione uniche ha distinto il marchio. Nonostante la chiusura nel 2006, l'influenza di Carpe Diem perdura attraverso i marchi individuali dei suoi designer originali, m_moria di Maurizio Altieri, m.a+ di Maurizio Amadei, A1923 di Simone Cecchetto e Label under Construction di Luca Laurini. Questi designer continuano a esplorare e ampliare il lavoro innovativo iniziato con Carpe Diem.
Il nome “Carpe Diem,” che si traduce in “cogli l'attimo,” riflette la filosofia del brand di vivere il momento e spingere i confini della creatività. I design di Altieri’ erano noti per la loro meticolosa artigianalità, tecniche di costruzione innovative e estetiche non convenzionali. Si concentrava nel creare capi che non fossero solo abbigliamento ma opere d'arte che sfidavano le norme convenzionali della moda.
Il marchio si caratterizzava per l'uso di materiali di alta qualità, spesso rari, e una palette monocromatica, prevalentemente in nero, grigio e bianco. Questo approccio minimalista permetteva ai dettagli intricati e alle texture dei capi di risaltare.
Uno dei tratti distintivi di Carpe Diem era l'impegno per l'artigianalità. Altieri e il suo team prestavano un'attenzione straordinaria alla costruzione di ogni pezzo, spesso impiegando tecniche laboriose e che richiedevano tempo. Il marchio era noto per l'uso innovativo della pelle, trattandola e manipolandola per creare texture e forme uniche.
Inizialmente focalizzato esclusivamente sulla lavorazione della pelle con materiali pregiati come cuoio di cavallo, di mucca e anaconda, il marchio ha ampliato e diversificato la sua offerta con tre collezioni successive: L’Maltieri (maglieria), Sartoria (su misura) e Linea (giacche, pantaloni e T-shirt).
Il marchio ha anche abbracciato la filosofia wabi-sabi, un concetto giapponese che trova bellezza nell'imperfezione e nella transitorietà. Questo era evidente nei design asimmetrici dei capi, nei bordi grezzi e nel modo in cui invecchiavano nel tempo, diventando più unici e personalizzati con l'uso.
Carpe Diem ha rapidamente guadagnato un seguito di culto tra gli appassionati di moda e gli addetti ai lavori che apprezzavano i suoi design innovativi e la qualità senza compromessi. È stato un movimento che incoraggiava sia designer che consumatori a pensare in modo diverso all'abbigliamento. Nonostante la sua vita relativamente breve, il marchio ha avuto un impatto significativo sull'industria della moda. Ha influenzato molti designer e marchi contemporanei, in particolare nel campo della moda avant-garde e artigianale.
Il lavoro di Maurizio Altieri’ con Carpe Diem ha anche aperto la strada alle sue successive iniziative, incluso il rinomato marchio m_moria, che continua la sua eredità di design e artigianalità innovativi.
Designer originali di Carpe Diem
Carpe Diem è stato un progetto collaborativo che ha riunito diversi talentuosi designer di moda Avant Garde e artigiani dall'Italia sotto la guida visionaria di Maurizio Altieri. Questi individui hanno avuto ruoli fondamentali nel definire l'identità del marchio e nel superare i confini del design di moda.
Lo spirito collaborativo di Carpe Diem ha favorito un ambiente unico dove le competenze e la visione di ogni designer’ potevano fiorire. Questa sinergia ha prodotto design rivoluzionari che hanno sfidato le norme convenzionali della moda e stabilito nuovi standard di innovazione e qualità.
Luca Laurini (Label under Construction)
Luca Laurini, che in seguito ha fondato Label under Construction, ha lavorato a stretto contatto con Maurizio Altieri concentrandosi sull'abbigliamento, in particolare sulla creazione di maglieria artigianale. È stato responsabile delle linee L’Maltieri e Linea, che hanno ampliato il focus di Carpe Diem dalla lavorazione artigianale della pelle a capi di moda ready-to-wear sperimentali e destrutturati.
Simone Cecchetto (A Diciannoveventitre / A1923)
Simone Cecchetto, che in seguito ha fondato il marchio A1923, noto anche come A Diciannoveventitre, è stato un collaboratore chiave che ha portato la sua esperienza nell'artigianato della pelle a Carpe Diem. Le sue tecniche innovative nel trattamento e nella manipolazione della pelle sono state centrali per l'estetica distintiva del marchio. Il lavoro di Cecchetto ha aggiunto una texture e una profondità uniche ai capi, contribuendo al loro aspetto e sensazione distintivi. Cecchetto ha lavorato insieme ad Altieri per ottimizzare i loro prodotti. La sua passione per la modellatura della pelle gli ha permesso di assumere la responsabilità delle calzature di Carpe Diem, nonostante non avesse una formazione formale come calzolaio.
Maurizio Amadei (m.a+)
Maurizio Amadei, che in seguito ha fondato il marchio m.a+, è stato coinvolto nel processo creativo di Carpe Diem. L'approccio di Amadei al design, che enfatizzava minimalismo e precisione, completava la visione di Altieri’. Amadei era principalmente responsabile della pelletteria di Carpe Diem e della progettazione di vari accessori per il marchio.
Maurizio Altieri (m_moria)
Maurizio Altieri, fondatore di Carpe Diem, continua a produrre capi artigianali di alta gamma sotto il suo marchio m_moria.